Dal 1957

Una ricetta
che ha viaggiato

Il gelato di Toto non è nato a Pisa. È nato a Porto Alegre, in Brasile, ed è tornato a casa in valigia.

Un biscotto gelato al cioccolato davanti all'insegna arancione della gelateria, al tramonto
oggi, davanti alla gelateria
  1. 1956

    Il viaggio

    Antonio Scarpellini, Toto per tutti, parte per il Brasile. A Porto Alegre gli affidano la cucina del club Leopoldina Juvenil: seimila soci, ricevimenti, ambasciatori a tavola.

  2. 1957

    La Crema di Toto

    Conosce il signor Bianchini, che a Porto Alegre ha una gelateria famosa, e impara il mestiere. Nasce la Crema di Toto. Nasce anche il gelato alla fiamma, servito con l'ananas.

  3. 1963

    Ritorno a casa

    Torna a Marina di Pisa, il posto di cui era innamorato, e a ottobre rileva il ristorante che ancora oggi porta il suo nome.

  4. 2012

    Cristiano e Daniela

    Il figlio e la nuora riprendono in mano le ricette di famiglia. Studiano, girano l'Italia, imparano il gelato fatto senza semilavorati.

  5. 2015

    La prima gelateria

    Apre la prima gelateria a Porta a Mare. L'anno dopo arriva Borgo Stretto, con il laboratorio al piano di sopra.

  6. 2019

    Pisa e Navacchio

    La yogurteria in Corso Italia e la gelateria grande sulla Tosco Romagnola, quella con i tavoli fuori.

  7. 2021

    Il mare

    Tirrenia, piazza Belvedere, nei locali che per decenni erano stati l'edicola dei giornali.

  8. Oggi

    Cinque gelaterie

    Stessa ricetta, stesse mani, cinque gelaterie tra la città e il mare. La Crema di Toto è ancora quella del 1957.

La storia si assaggia, non si legge

Passa da una delle cinque gelaterie e chiedi la Crema di Toto.